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2.2.2.1. Tipi di consumatore

Innanzitutto vi è il consumatore attento che acquista non solo prodotti tipici locali ma anche quelli provenienti da aree distanti dalla propria. In questa categoria possiamo inquadrare la figura del “astronauta”, colui che predilige recarsi sul posto per conoscere luoghi di produzione. C’è poi il consumatore distratto che pone poca attenzione all’etichetta del prodotto, nonostante abbia una maggiore conoscenza dei prodotti locali e nazionali rispetto quelli d’altri paesi.

Il consumatore occasionale acquista saltuariamente o in modo inconsapevole i prodotti tipici: egli è alla ricerca delle qualità intrinseche e si affida al marchio per sentirsi maggiormente tutelato. L’analisi delle tipologie del consumatore evidenzia come, in linea generale, vi sia una scarsa fedeltà del consumatore nell’acquisto dei prodotti tipici. Il compratore differenzia gli acquisti a seconda dei momenti, della disponibilità finanziaria, delle occasioni di consumo.

Per implementare un’accurata strategia di marketing sarà importante considerare due variabili che assumono un ruolo chiave nella valorizzazione dei prodotti tipici. Una di queste è l’ampiezza del volume di produzione: fa riferimento ala possibilità per un’impresa di garantire in maniera quasi soddisfacente un’offerta che sia il più vicino possibile alla domanda potenziale. L’altra variabile è la vastità del mercato do sbocco

che dipende in misura prevalente dalla notorietà del prodotto.