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3.2. I nuovi canali di acquisto dei prodotti tipici

Prima dell’avvento di internet, le informazioni sulle transazioni economiche erano veicolate dal prodotto e dal personale del punto vendita. Se avevamo bisogno di conoscere il prezzo di un prodotto e/o servizio dovevamo recarci materialmente in negozio e per confrontare i prezzi non potevamo far altro che andare in giro tra i vari punti vendita per trovare quello più conveniente.

Grazie ad internet è divenuto possibile far circolare le informazioni indipendentemente dal flusso fisico della merce e dalla visita nel punto vendita. Sulla rete, infatti, possiamo trovare le informazioni di cui abbiamo bisogno, trovare anche il punto vendita più vicino e/o conveniente, leggere le opinioni e i commenti di altri utenti che hanno già quello stesso prodotto ed eventualmente anche terminare la transazione senza muoversi da casa.

Tutto questo porta a delle conseguenze sui processi distributivi dei beni e sulle relazioni tra i produttori e distributori. Rispetto al passato assistiamo a un ridimensionamento del ruolo degli intermediari commerciali tradizionali e a una moltiplicazione dei canali tramite i quali i consumatori possono trovare informazioni e acquistare prodotti. Avendo meno importanza gli intermediari commerciali perdono potere nei confronti degli altri attori del canale distributivo e, per fronteggiare questa situazione, arricchiscono l’offerta attraverso elementi intangibili. In questo modo rendono l’esperienza di acquisto nel punto vendita piacevole e divertente e quindi offrono ai clienti maggior valore.

Il sistema distributivo diventa si molto più articolato e complesso rispetto al passato, ma riesce a raggiungere nuovi segmenti di mercato prima inaccessibili. Questo perché abbiamo la possibilità di avere “livelli di servizio” differenti e quindi più adatti alle nostre esigenze.

Per un’azienda di piccole dimensioni riuscire a commercializzare i propri prodotti all’estero, prima dell’avvento d’internet e delle nuove tecnologie, era impensabile e molto dispendioso. L’unico modo per farsi conoscere era partecipare a fiere di settore e ricorrere ai media specializzati con evidente dispendio di tempo e di denaro.

Oggi le cose sono sicuramente più semplici. Semplicemente attraverso la realizzazione di un sito web, chiunque può entrare in territori prima inesplorati e moltiplicare la sua possibilità di farsi conoscere e di vendere prodotti.