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3.4.2 I social network

Social media è un termine generico che indica tecnologie e pratiche online che le persone adottano per condividere contenuti testuali, immagini, video e audio.

IL Social Media Marketing è quella branca del Marketing che si occupa di generare visibilità sui Social media e comunità virtuali. Oggi stanno riscuotendo un’attenzione sempre maggiore fra gli strumenti di marketing più gettonati su internet.

Una ricerca36 condotta da eCircle in collaborazione con Mediacom colloca i social media al terzo posto fra gli strumenti di marketing online più utilizzati a livello europeo dopo l’e-mail marketing. In Italia solo il 37% delle aziende ha già integrato questo strumento nel marketing mix online e, in generale, la maggior parte delle aziende non ha ancora adottato i social media per attività di comunicazione e marketing.

Questa ridotta diffusione dei social nel nostro paese come strumento di marketing si deve probabilmente al fatto che alcuni lamentano l’impossibilità di misurare l’impatto delle comunicazioni. Secondo uno studio condotto dalla società di ricerca eCircle sono ancora le mail lo strumento più usato, ma i social network sono sempre più visti come potenziali strumenti di marketing. Fra i vantaggi spiccano su tutti l’aumento della visibilità del brand, la fidelizzazione dei clienti e i buoni risultati nella promozione dei prodotti. Secondo la ricerca, i Paesi leader nell’utilizzo dei social network per l’attività di marketing e comunicazione sono Spagna e Regno Unito, mentre in Italia il 37% dei marketer dichiara di averli già integrati nel marketing mix online.

Ciò che spinge le aziende a utilizzare il Social Network sono diversi: promozione di nuovi prodotti, visibilità, fidelizzazione e lead generation termine usato per descrivere la generazione degli interessi dei consumatori o richiesta in prodotti o servizi di un’impresa

La velocità con cui i social media evolvono richiede spesso una specializzazione interna all’azienda per poterli seguire in modo adeguato e valorizzare l’offerta dell’azienda stessa con nuovi servizi offerti su base settimanale da parte dei social media. I social media dove gli esercenti sono più presenti sono Facebook (83% delle aziende presenti sui social media), Youtube (40%),Twitter (32%), Linkedin (17%). I risultati che le aziende si aspettano a fronte della presenza sui social media sono principalmente riferiti all’aumento delle visite (60%) e quindi indirettamente all’aumento delle vendite (17%).

I social media sono ancora paragonati in molti casi ai motori di ricerca focalizzando la strategia sulla presenza piuttosto che sulla relazione con i clienti o sugli elementi di socialità tra loro. Per questo motivo l’efficienza di questo canale di sviluppo dell’offerta può crescere ancora molto.

Un social network nato lo scorso anno e che sta approdando anche in versione mobile sugli store Apple e Android è Foodspotting37: si propone come un social rivolto a tutti gli appassionati di buona cucina. Si tratta di una rete sociale adibita alla condivisione di immagini geolocalizzate di cibo in ogni modalità possibile ed immaginabile, come ad esempio sotto forma di fotografie scattate con i propri gli smartphone al ristorante, a casa, in pizzeria, in una tavola calda e nei posti più disparati della terra. Funzione importante di questo social network per gli appassionati di cucina è quella che consente agli utenti la visualizzazione dell’indirizzo del locale di riferimento, al fine di far provare il piatto per cui c’è un certo interesse.

Chi non sapesse raggiungere la zona, può contare sul sistema di ricerca locale, introdotto da Google per i più recenti dispositivi mobili. Nel momento in cui la fotografia è messa online, secondo le tradizionali regole social, può essere commentata e votata, evidenziando il livello qualitativo del relativo piatto mediante un’giusta coccarda. Se si accumulano segnalazioni di piatti diventa possibile guadagnare “distintivi” da esperto. Si può anche creare una guida tematica, elencando i propri piatti e i propri ristoranti consigliati agli altri utenti. Questo social network è quindi rivolto a tutti quegli utenti appassionati per la buona cucina, e permette loro di vedere il cibo, ma soprattutto di fotografarlo, in qualsiasi ristorante, pizzeria, tavola calda o chiosco del globo, e di condividerlo subito online, con amici o con il mondo intero, pronto per essere votato, commentato e, in ultima analisi, degustato dagli altri utenti.

In effetti, l’idea che è alla base di Foodspotting non è molto diversa da quella dei più famosi social network in cui si condividono contenuti; su Foodspotting il tema esclusivo è la gastronomia. Quest’applicazione è disponibile per moltissimi smartphone e sistemi operativi tra cui iPhone, Android, BlackBerry, Windows Phone. Non è un caso se sono quasi 800.000 gli iscritti ala rete sociale dedicata al cibo, la quale dispone di più di 500.000 immagini di cibo da tutto il mondo.

Fonte: http://www.thenorba.com

Un social network tutto italiano, anzi un “social food network” è Gente del Fud, nato nell’ormai lontano 2005.

Fonte: http://d.repubblica.it/

Da allora il progetto è cresciuto e si è superato, diventando osservatorio del Meridione gastronomico (il nome “fud” nasce proprio dall’unione di food + sud) italiano, ma anche estendendosi al “sud”, inteso in senso economico, della Penisola, e non solo. Le PMI sono tra i maggiori beneficiari di un servizio di “passaparola on line” a basso costo come quello garantito dai Social Network, ma allo stesso tempo, per limiti di cultura informatica e per carenza di risorse umane, sono quelle che ancora ne rimangono più distanti.

Ci sono due principale modalità di sfruttare questo strumento in ottica di marketing:

  • una modalità tradizionale che consiste nel farsi pubblicità inserendo nel social network dei banner;
  • una modalità innovativa che si fonda su una logica collaborativa con l’obiettivo di aprire un canale di conversazione con gli utenti mediante il quale sviluppare un legame sia tra gli utenti sia tra azienda ed utenti.

Il meccanismo in base al quale la comunicazione di marketing sui Social Network funziona e quello del passaparola. Pubblicando in Rete contenuti interessanti e originali, i consumatori sono portati a condividerli e quindi a promuovere, inconsciamente, il brand aziendale e/o il prodotto. Le interazioni spontanee tra i consumatori sulla Rete contribuiscono a determinare l’immagine, la reputazione e il successo di un brand. Questo, anche se rappresenta un vantaggio, pone un freno al loro utilizzo da parte delle aziende: c’è il timore che i consumatori possano influire negativamente sulla reputazione di un’azienda e sul successo dei prodotti.

Esiste quindi un gap tra il potenziale che queste nuove applicazioni offrono e l’effettivo sfruttamento delle stesse da parte delle aziende che non sembrano preparate a cogliere la portata del cambiamento (Pascucci, 2010, 155).