Naviga

pasta

Unione Europea propone il “Made in” su tutti gli alimenti

Dopo lo scandalo esploso proprio di recente e che ha visto il ritiro delle famose lasagne con la carne di cavallo, al posto di quella di manzo, l’Unione Europea ha pensato bene di proporre la necessità di aggiungere su tutti i prodotti l’etichetta di provenienza con il “Made in”. In questo modo, si potrà in primo luogo proteggere i consumatori che sapranno con certezza dove è stato realizzato il prodotto e, dopodiché, evitare i rischi di frode come già è successo con questo caso recente.

A confermare questa necessità è la Coldiretti che si presta a commentare le nuove misure adottate per la sicurezza degli alimenti. Nonostante in passato vi siano stati ulteriori esempi di problemi per quanto concerne gli alimenti – vedi mucca pazza, il latte cinese, l’aviaria ecc – costati peraltro la bellezza di 5 miliardi di euro negli ultimi 10 anni, si procede con lentezza e ciò è dovuto anche al Regolamento N. 1169/2011 che riguarda la formulazione delle informazioni sui prodotti alimentari.

Al momento, sugli scaffali alimentari troviamo indicata l’etichetta d’origine su prodotti come carne di pollo e derivati, carne bovina, uova, frutta e verdura, miele, passata di pomodoro, pesce, latte fresco ed olio extravergine d’oliva. Sono sprovvisti di tale etichetta la pasta, la carne di maiale e salumi, carne di coniglio e cavallo, carne di pecora ed agnello, frutta e verdura, derivati del pomodoro, formaggi, latte a lunga conservazione e derivati dei cereali.

,