Naviga

tartufo

Proposta di legge per la cavatura e vendita del tartufo

Sicuramente, almeno una volta, avrete sentito di parlare dei tartufi come un prodotto raro poiché questo cresce in base a degli specifici fattori ambientali e stagionali. Quindi, in certe annate è possibile che si verifichi una produzione alquanto scarsa per via delle condizioni climatiche e, conseguentemente, i prezzi di queste leccornie lievitano leggermente. Pensate che, addirittura, il più pregiato dei tartufi – il famoso Tuber Magnatum pico, cioè quello bianco – arriva a 4.500 euro al chilo.

Il nostro paese, che è considerato uno tra i maggiori produttori mondiali ed esportatori, ha così sentito il bisogno di avanzare una proposta di legge che possa per l’appunto regolarizzare e rendere maggiormente trasparente le procedure che riguardano la cavatura e la vendita dello stesso sul mercato.

A presentare la proposta di legge è stato Massimo Fiorio, vicepresidente della Commissione agricoltura di Montecitorio, schierato con il PD, che ha sottolineato come in questi anni passati si siano evidenziati troppi eventi che non mettono in risalto l’importanza del nostro prodotto italiano. Anzi, sembra quasi di esser stati invasi da tartufi di provenienza estera e di conseguenza si va incontro ad una vera a proprio truffa nei confronti di chi è convinto di acquistare un prodotto italiano.

Nel complesso, quindi, si può dire che ci si trova di fronte ad una vera e propria ingiustizia nei confronti di tutti quegli individui che trattano i tartufi in modo consono e seguendo rigide disposizione imposta proprio tra i ricercatori di tartufi. Non resta altro che attendere la decisione che sarà presa dal governo e finalmente si potrà sapere se questo prodotto sarà regolamentato a livello nazionale.

,

  • TCT

    Nella proposta legge c’è anche la dicitura che si può importare e vendere il tartufo cinese ! Mentre prima era proibito , questo e’ proteggere il nostro prodotto? O dietro ci sono altri scopi?

    • gigio

      e’ venduto in tutto il mondo, che problema crea? basta venderlo come “tartufo asiatico” come in Germania, svizzera, francia, spagna e tutto il mondo.
      Adesso e’ venduto “miscelato” al tartufo melanosporum… se fosse lagale e venduto per quello che e’, al prezzo di circa 10 euro per 100g.

  • TCT

    Nella proposta legge c’è anche la dicitura che si può importare e vendere il tartufo cinese ! Mentre prima era proibito , questo e’ proteggere il nostro prodotto? O dietro ci sono altri scopi?

    • gigio

      e’ venduto in tutto il mondo, che problema crea? basta venderlo come “tartufo asiatico” come in Germania, svizzera, francia, spagna e tutto il mondo.
      Adesso e’ venduto “miscelato” al tartufo melanosporum… se fosse lagale e venduto per quello che e’, al prezzo di circa 10 euro per 100g.