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Salita vertiginosa dello spumante italiano all’estero

La crisi che ha colpito il nostro paese ed altri mette in evidenza come all’estero siano apprezzati i prodotti tipici italiani: in tal caso, desideriamo parlarvi del gustoso spumante italiano, che nella nostra tradizione non può certamente mancare per festeggiare un’occasione importante come un compleanno, una laurea o, perché no, l’ultimo dell’anno.

Al momento, però, lo spumante Made in Italy ha visto un incremento vertiginoso dell’export all’estero e più precisamente in Russia ed in Cina, location che mettono in evidenza le percentuali del +346% e 147%.

Ciò è emerso grazie all’analisi effettuata dalla Coldiretti nel primo trimestre del 2013 sulla base dei dati dell’Istat: dagli stessi,difatti, si vede come lo spumante italiano si vada a piazzare come il prodotto “anti-crisi” del fatturato del 2013 che potrebbe, addirittura, raggiungere il massimo storico.

Ad ogni modo, va messo in luce che è aumentato anche il valore delle vendite sul mercato nazionale, giacché le famiglie italiane sembrano sempre di più apprezzare il prodotto tanto da farlo crescere oltre il 10% durante i primi tre mesi dell’anno.

Le bollicine, comunque, non attirano solo in nostro paese, la Russia e la Cina, bensì anche gli Stati Uniti dove vi è stato un incremento del 21%, con vendite positive in tutte i cinque continenti, compresa anche l’Europa.

Purtroppo, invece, si registra un calo in Francia del -31% ed in Germania del -17%, paese dove al momento si stanno diffondendo le imitazioni italiane della nostra bevanda spiritosa, come il Kressecco ed il Meer-Secco, anche se le contraffazioni sono presenti anche in altri paesi del mondo.

Ad ogni modo, i risultati migliori sono ottenuti con gli spumanti Dop come l’Asti ed il Prosecco con un +29%, mentre scendono le vendite degli spumanti comuni del 3%.

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