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Ottimi raccolti per la nocciola tonda romana DOP

La notizia che si apprende con la famosa nocciola tonda romana DOP sono veramente soddisfacenti: difatti, le previsioni per il raccolto del 2013 delle note nocciole dei Monti Cimini sembrano aver visto un forte incremento dal punto di vista quantitativo,  ma anche qualitativo, rispetto allo scorso anno.

Lo scorso anno, con le intense piogge di fine estate una grande parte del raccolto era stato danneggiato, facendo sì che si registrasse una flessione negativa del 25% che in alcune zone è addirittura arrivata a toccare il 35% di media. La Cooperativa dei produttori di nocciole dei Colli Cimini e Sabatini sottolinea che il principale rischio per questo prodotto tipico riguarda le condizioni meteorologiche. Ma perché?

In pratica, questo prodotto viene raccolto da terra e perciò il suolo su cui si trova l’albero deve essere necessariamente asciutto. Con eccessive piogge e grandine il frutto rischia di cadere dalla pianta prima ancora di essere maturo, marcendo direttamente a contatto con il terreno. Ma non è tutto perché lo stesso va a danneggiare la qualità e proprietà nutrizionale del frutto, che si contraddistingue per la sua ricchezza di Omega 3.

Ad ogni modo, stando a quanto fanno sapere i 600 agricoltori della Cooperativa, il raccolto inizierà a breve e più precisamente dal 2 settembre ed interesserà l’intera area del cimino, con i 2000 ettari coltivati. Quest’area italiana che accoglie la produzione della nocciola tonda romana DOP  è senz’alcun dubbio una delle maggiori realtà italiane, che rifornisce non solo le grandi industrie dolciarie del nostro paese, bensì anche quelle estere.

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