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Consumi,la spesa biologica batte la crisi

Sono stati presentati in occasione di Sana,il Salone del biologico che si è svolto a settembre a Bologna,i dossier di Coldiretti relativi al settore biologico alimentare,unitamente ai prodotti a Km 0. In Italia,si toccheranno entro fine anno i 20 miliardi di fatturato.

Una cifra record che testimonia l’attenta scelta dei consumatori;consumatori sempre più attenti ed informati,che amano conoscere che cosa mettono  nel loro piatto.Ecco, allora che forse per colpa o merito anche della crisi,che si sta cercando di acquistare prodotti provenienti dai mercati locali,che costano meno,dai piccoli produttori,dove la tracciatura degli stessi è facile da rintracciare,e freschezza e qualità sono a vista,rispetto ai prodotti industriali.

Questo dati assumono anche una importanza maggiore,tenendo conto che  i consumi alimentari sono ai minimi storici.

Stando ai dati del dossier di Coldiretti 2014,sono circa il 45% gli italiani che acquistano cibi biologici con una certa regolarità,facendo registrare un fatturato di 3,5 miliardi.

Pasta,riso,e affini del pane,sono i prodotti acquistati con maggiore frequenza (+73%),zucchero,tè e caffè (+37,2%),biscotti,dolci e snack (+15,1%),e a seguire uova,latticini,bevande bio.

Tra gli acquisti di prodotti biologici,gli italiani,si orientano soprattutto verso i prodotti a denominazione di origine controllata,garantita, indicazione geografica tipica,etc. L’italia,infatti,vanta numerosi riconoscimenti,con un fatturato che sfiora i 13 miliardi di euro.

In crescita,oltre 3 miliardi di euro, anche il fatturato della spesa a km 0,quella fatta dal contadino,nelle fattorie,nei mercati,nei punti vendita associati.

Questi dati sono molto importanti e testimoniano come ci sia un più attento acquisto dei prodotti alimentari.

E voi siete tra gli italiani di cui si parla nel dossier Coldiretti,ovvero di coloro che amano fare la spesa dal contadino e acquistare biologico?