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Satira e abitudini alimentari

L’Università della Southern California,ha presentato nella prima settimana di settembre,a Milano,i dati emersi da una recente ricerca,dove si sono studiati gli effetti che i programmi satirici possono avere sulle abitudini alimentari degli spettatori.

Come può la satira influenzare le abitudini alimentari? A quanto pare Satira e abitudini alimentari sono in stretto nesso.

E’ emerso che sono i dolci,ad avere, un ruolo primario in TV,in America,nel programma satirico The Daily Show.

In occasione dell’evento Hollywood and Dine,il Direttore della scuola Annenberg dell’Università,Martin Kaplan ha presentato i dati della ricerca eseguita dal Norman Lear Center.

Il tema “L’Immagine e l’impatto del cibo raccontati nello spettacolo” è arrivato anche ad Expo 2015 nel Padiglione Usa,dove hanno partecipato ed espresso i loro giudizi personaggi quali Norman Lear,Phil Rosenthal,e la rinomata chef Sherry Yard.

La ricerca, satira e abitudini alimentari è stata realizzata grazie al programma Hollywood, Benessere e Società, in con l’ausilio del Centro Lear.

Sono state analizzate oltre 1.300 puntate dei  programmi più popolari in TV negli USA, nel periodo di dieci anni. Il dato che è emerso,è che il cibo è presente in 8 episodi su 10 in prima serata.

La frutta e la verdura sono comparsi sullo schermo con la stessa frequenza di gelati,biscotti e altri  tipi di dolci.Quando poi si verificava quale cibo scegliessero di consumare i personaggi,la scelta cadeva con percentuali più alta sui dolci.Si è notato che nelle commedie,i dolci sono stati preferiti 2,5 volte in più rispetto a verdura e frutta.

Sono infatti le ricerche a confermarci che gli spettatori subiscono un’ influenza nel comportamento alimentare,dannoso o sano,che sia,dei personaggi con cui si immedesimano.

“Siamo davvero sorpresi che l’America ami i dolci?”

La ricerca si è focalizzata a studiare l’impatto delle news satiriche sugli spettatori.

Basandosi su un campione di 1.600 persone, i partecipanti sono stati divisi in due gruppi.

Al primo gruppo viene fatto guardare un servizio trasmesso da The Daily Show condotto da Jon Stewartche,che contiene messaggi contrastanti sulla nutrizione forniti dall’industria alimentare.

Al secondo gruppo viene fatto leggere o guardare un video con la stessa informazione, del primo gruppo,ma senza avere un taglio satirico.

Confrontando i dati la ricerca indica che gli spettatori del The Daily Show ricordavano meglio quello che hanno visto, sono diventati più scettici verso l’industria alimentare, ma tenendo un approccio ottimistico. Si è visto che a distanza di un mese finivano per mangiare più verdura e frutta.

Allora è proprio vero che la satira aiuta a migliorare le abitudini alimentari!