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Slow Cooking: 5 vantaggi che vi piaceranno

Generalmente i ritmi frenetici di tutti i giorni non ci permettono di trascorrere tanto tempo dietro i fornelli, ma per gli appassionati di home cooking è assolutamente impossibile non apprezzare il cosiddetto “slow cooking” ossia la cottura lenta, ma soprattutto a bassa temperatura. Da questa tecnica culinaria, difatti, è possibile trarre diversi vantaggi che, già in passato, erano noti ai nostri antenati.

Pensate che fino ad un centinaio di anni fa, quando ancora in forno non era così diffuso, la cottura lenta era un metodo molto diffuso ed apprezzato in tutta Italia, specie per la preparazione di dolci, pane e zuppe. Oggigiorno, invece, vi sono addirittura delle pentole ideate appositamente per lo scopo: negli States, addirittura, sono ben 40 anni che è in voga lo slow cooking tramite una pentola speciale nota con il nome di Crock-Pot.

Si tratta di una pentola in ceramica, alimentata ad energia elettrica, che per l’appunto viene sfruttata per la preparazione di stufati, brodi, zuppe e queste pentole hanno la possibilità di raggiungere una temperatura massima compresa tra i 96°C ed i 98°C. Ma quali sono i vantaggi del slow cooking?

  1. Risparmio e Riciclo: Chi l’ha detto che per avere un ottimo piatto di spezzatino, è necessario acquistare solo i pezzi più pregiati della carne? Con questa tipologia di cottura, la carne si ammorbidisce e può essere servita in tavola come se fosse un tenero filetto di carne, di qualunque tipo essa sia. Inoltre, se vi avanza qualcosa, potrete riutilizzarla per ottenere altri piatti, sempre saporiti e gustosi, a patto però che questi siano conditi solo verso fine cottura (ad esempio, un bel ripieno da sfruttare per la pasta fresca).
  2. Meno condimento: Lo slow cooking permette di cucinare gli alimenti senza aggiungere grassi e, quindi, senza sprecare ulteriori ingredienti. Saranno la carne e la verdura, con l’ausilio del coperchio e della scarsa evaporazione di liquidi, a dare tutto l’aroma ed il sapore giusto che si verranno a creare sul fondo della pentola. Naturalmente, se preferite, potrete comunque aggiungere pure del brodo vegetale o un goccio d’olio per insaporire ancor di più la vostra pietanza.
  3. Consumi minimi: Se volessimo preparare i nostri piatti utilizzando questo metodo di cottura con un forno elettrico oppure con la cucina a gas, la nostra bolletta lieviterebbe tantissimo. Con le pentole ideate proprio per lo slow cooking, invece, sarà possibile ridurre ai minimi termini i consumi di energia elettrica.
  4. Tempo Libero: Come avrete ben capito, questa tipologia di cottura richiede tempistiche assai lunghi, dalle 8 alle 12 ore, ma ciò non significa che dovrete rimanere rinchiusi in casa a sorvegliare la vostra preparazione. La Crock-Pot, grazie ad una temperatura bassa, non richiede una continua attenzione e, se dovrete pure uscire un attimo per acquistare qualcosa, lo potrete fare senza preoccupazione.
  5. Diverse preparazioni: Terminiamo dicendo che con lo slow-cooking potete preparare qualunque cosa desiderate. Quindi, non solo stufati o piatti per la cena, ma pure dolci e pane. Non vi resta che provare!

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