Naviga

Tørrfisk-fra-Lofoten-IGP

QUALIVITA: DOP ed IGP come fattori di successo

Parlimao di DOP ed IGP, durante il mese di novembre, più precisamente nella giornata di giovedì 19 novembre 2015, la Fondazione QUALIVITA in Norvergia – a Svolær, nelle isole Lofoten – ha deciso di partecipare al seminario tecnico intitolato “Dall’indicazione Geografica al successo commerciale”, organizzato proprio dal governo locale per valorizzare maggiormente uno tra i prodotti tipici più noti del paese ovvero il Tørrfisk fra Lofoten IGP.

Si tratta di un prodotto di mare di eccezionale qualità ovvero il merluzzo bianco dell’Atlantico (gandus morhua), che identifica in modo inequivocabile il paese scandinavo. Per chi non conoscesse questa prelibatezza, possiamo dirvi che questo merluzzo viene eviscerato, decapitato e fatto essiccare in modo naturale. Grazie a questa fase di produzione, è possibile far conservare e maturare la polpa del pesce che, nel tempo, diminuisce il suo contenuto di acqua.  Peraltro, quest’operazione conferisce un elevato quantitativo di proteine!

Per capire se il pesce è essiccato correttamente si valuta il “suono”di quest’ultimo, giacché viene percosso. Un esperto si preoccupa di questa operazione delicata, che richiede manualità ed allo stesso tempo conoscenza in materia. Quando lo si va a gustare, il Tørrfisk fra Lofoten IGP risulta con un gusto pieno ed un odore intenso di pesce.

Ad ogni modo, la fondazione QUALIVITA a tal proposito ha voluto omaggiare della sua esperienza più che decennale nel settore IG, durante questa giornata di formazione, rivestendo per l’appunto il ruolo di formatore.

Mauro Rosati, direttore generale della fondazione QUALIVITA,  è stata la persona che ha preso in mano la situazione ed ha trattato attentamente il tema del valore acquisito da un prodotto, una volta che quest’ultimo è stato stimato a tal punto da ricevere la famosa certificazione IGP (Indicazione Geografica Protetta). Ma non è tutto, poiché ha pure svelato come è possibile trasformare questa grande opportunità, data dalla certificazione IGP – o DOP che sia – per avere un valore aggiunto e maggiore successo non solo al livello territoriale, ma pure internazionale.

In occasione di questa giornata, sono stati messi a nudo ben tre Case Histories di successo dei consorzi di tutela ovvero della Mela di Val di Non DOP (produzione 200.037 tonnellate, fatturato 250 mln di €, esportazione 55 mln di €), Vitellone Bianco dell’Appenino Centrale IGP (produzione 728.000 tonnellate, fatturato 1.69 mld di US $, esportazione 2.69 mld US $) e Café de Colombia IGP(produzione 200.037 tonnellate, fatturato 250 mln di €, esportazione 55 mln di €). Al contempo, poi, si è pure parlato di opportunità offerte dal sistema distributivo italiano e, per finire, si è analizzato anche un altro aspetto: le opportunità e le minacce per un nuovo organismo di produttori inserito all’interno di un contesto al di fuori dell’area UE.

Per chi non lo sapesse, la fondazione QUALIVITA è presente dal 2002 ed è nata nel cuore di Siena, in Toscana e tutela oltre ai marchi DOP ed IGP, altri marchi. Il compito di questa fondazione è quello di sensibilizzare alla difesa e diffusione della cultura rurale, ma pure di valorizzare il settore agroalimentare con le proprie produzioni certificate DOP, IGP e STG.

, , ,