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Occupazione in crescita con i prodotti tipici

 

Presentato a Roma in occasione della Giornata Nazionale della Qualità Agroalimentare,  il XIII Rapporto Ismea-Qualivita, una indagine socio-economica dei settori agroalimentari e vitivinicoli Dop e Igp.

Ecco alcuni dati significativi.

Certificati 1,47 milioni di tonnellate di prodotti alimentari,e ventitre milioni di ettolitri per il settore vinicolo.Una crescita che vede un +4%, con un valore alla produzione che raggiunge i 13,4 miliardi di euro,con un peso del 10% sul fatturato totale dell’industria agroalimentare. Le esportazioni equivalgono a 7,1 miliardi di euro,(+8% sempre su base annua) con un peso del 21% sul totale dell’export agroalimentare Made in Italy.

L’Italia detiene il record mondiale per il numero delle certificazioni;sono 805 i prodotti presenti nel registro Ue (282 riguardano i cibi e 523 i vini). (Dati aggiornati al 10 febbraio 2016).Il merito va anche riconosciattribuito ai 219 Consorzi di tutela riconosciuti dal Mipaaf. (Sono 95 per i vini Dop e Igp e 124 per i prodotti alimentari). Loro compito,infatti, è garantire la trasparenza,qualità e la sicurezza dei prodotti che rappresentano.

Le regioni che vantano un maggior numero di certificazioni sono la Toscana ed il Veneto con ben 90 prodotti,Piemonte 81, Lombardia 77 e Emilia Romagna 73.Occupazione in crescita con i prodotti tipici

Sempre secondo la ricerca si è visto come la diretta conseguenza di tutti questi riconoscimenti sia motivo oltre che di vanto,anche di ritorno in termini monetari.

Cresce la richiesta di prodotti tipici italiani nel Mondo,oltre che nel mercato interno,il che richiede l’impiego di nuova manodopera per riuscire a far fronte all’aumento di continui ordini.

Ecco allora che si sta rivedendo un ritorno di lavoratori nel settore agricolo,un aumento vertiginoso degli iscritti alle scuole di agraria e similari;tutto questo perchè i prodotti tipici stanno trainando la nostra economia.

In una società in cui il lavoro delle fabbriche va a rilento,la natura ed i suoi frutti vengono visti come un nuovo sbocco.

Si è capito che i prodotti tipici di qualità,ricercati,di nicchia sono il vero valore e come tale va portato avanti e difeso.

Secondo i dati diffusi dalla Coldiretti nel 2015 c’è stato un +35% di giovani agricoltori.

L’Italia è fatta di tanti diversi territori e paesaggi;proprio grazie a questa diversità si riesce a produrre tanti prodotti tipici.

Tante eccellenze che fanno crescere il lavoro,l’occupazione e l’economia.

Quindi se l’occupazione è in crescita il merito va ai prodotti tipici ed ai loro produttori,che ogni giorno propongono tante gustose ed eccellenti tipicità agroalimentari e vinicole.

Occupazione in crescita con i prodotti tipici