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Raci 2016 Intervista a Cesare Lapadula

Manuela :Raci 2016 , ho piacere di intervistare Cesare Lapadula, delegato sommelier della provincia di Macerata, Cesare io ho assistito a varie preparazioni abbinate a vini direi magnifici

Cesare: Si noi di magnifico in provincia di Macerata abbiamo tantissimo , con i vini con me apri una porta aperta perché la qualità di un autoctono in provincia di Macerata è cresciuta tantissimo,ti potrei parlare del Ribona che un’ uva maceratina bianca che tappezza un po’ tutta la collina della provincia di Macerata , vi potrei parlare del San Giovese , del Montepulciano, della vernaccia di Serrapetrona.

Abbiamo patrimonio vitivinicolo straordinario, tant’è vero che anche i salumi, i formaggi , le carni, sono di un’ eccellenza meravigliosa, quindi non c’è da andare a  cercare fuori dalla provincia di Macerata cose che noi abbiamo già.

Se devo pensare a delle bollicine con il vitigno Ribona abbiamo già dei vini spumantizzati, se devo pensare ad un vino bianco abbiamo sia il verdicchio di Matelica che il ribona punto fermentato in bianco fermo.

Se devo pensare ad un abbinamento con le carni abbiamo la razza marchigiana , questo Raci al sta facendo da reginetta: questa carne, bella, succulenta, saporita, magari anche un po’ tenace in bocca perché molti sono abituati a comprare la carne mei centri grossi di distribuzione e li al carne è meno tenace perché è d’ allevamento intensivo, invece quando l’animale è al pascolo fa lavorare i muscoli, quando arriva sotto inostri denti è un po’ più tenace.

Allora noi lì , grazie al fatto che c’è una lunga frollatura, una mano sapiente dello chef che ce la porta nel piatto , abbiniamo dei vini meravigliosi.

Abbiamo il san Giovese, abbiamo la Vernaccia nera che oltre ad essere spumantizzata nella versione secca e dolce è anche un vino rosso fermo ciccione, polposo che si abbina bene alle carni.

Chiudo con il colli maceratesi che essendo anche beverino, fruttarolo si sposa bene con le carni di cortile.

Noi abbiamo il coniglio, il patrimonio della vergara in campagna era il botacchio, la farona, tutti questi piatti belli di pronta mangiata come diciamo noi si sposano bene con vini rossi fruttaroli come il colli maceratesi rosso.

Poi andiamo sul cinghiale in collina, con Cingoli e l’ entroterra , è chiaro che dobbiamo prendere dei rossi riserva , il tempo dell’ animale che ah vissuto allo stato brado richiede  vini da grande meditazione.

Vini vissuti, quindi vini polposi , di grande struttura tannica .

Non solo abbiamo anche il patrimonio dei dolci, dove ti muovi , ti muovi bene:

dal mandorlato, ai torroni, ai serpi e quindi lì c’è il vino cotto che non è un vino ma è un prodotto alimentare, straordinario quello di Loro Piceno, torno anche sulla nostra vernaccia dolce di Serrapetrona, chiudo con dei passiti , belli.

Sottolineo che abbiamo sapori con un rapporto qualità prezzo davvero eccezionale, questo ci contraddistingue come provincia di Macerata.

Manuela : grazie Cesare , è sempre un piacere  ascoltarti e grazie per il tuo contributo a prodottitipici.it.