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5 piatti tipici Siciliani da assaggiare assolutamente

La Sicilia vanta una tradizione culinaria che si è sviluppata sull’isola fin dall’antichità, quando si parla di gastronomia locale si parla anche di storia e di cultura. Fin dai tempi dell’antica Grecia la Sicilia aveva già i suoi piatti e le sue abitudini in cucina che poi si sono arricchite a seguito delle sue vicende storiche.

Possiamo dire che ogni popolo che sia passato in Sicilia vi ha lasciato delle tracce anche nell’ambito del cibo, le ricette sono perciò tramandate di generazione in generazione e i siciliani sono molto legati al loro cibo tanto che si identificano con le alcune delle loro ricette più famose e molte di queste hanno accompagnato gli emigranti in giro nel mondo. La cucina di quest’isola è una delle più articolate e complesse e anche se i territori non sono troppo distanti fra loro, ogni zona ha dei piatti tipici precisi che a volte non si riescono a trovare in altri luoghi in regione.

Per chi fa un giro in Sicilia ci sono piatti che non è possibili non assaggiare, tra cui c’è la pasta con le sarde che si può gustare da marzo a settembre quando si trovano maggiormente gli ingredienti che sono le sarde, pesce azzurro del mediterraneo ed il finocchietto selvatico; abbiamo poi la Caponata di melanzane che è composta da verdure, in maggioranza melanzane appunto che vengono fritte e poi condite con sugo di pomodoro, olive e capperi in una specie di salsa agrodolce, un tempo questo piatto era considerato un piatto unico, mentre oggi si mangia come contorno o come antipasto, accompagnato da fette di pane.

Per chi preferisce andare di fretta e gustare ricette street food ci sono gli arancini, che sono delle palline o dei piccoli coni di riso condito al ragù di carne e piselli e con al centro del caciocavallo o della mozzarella, poi fritti. Nei dolci la tradizione siciliana eccelle con la cassata che è un dolce fatto con ricotta di pecora zuccherata, pan di spagna, pasta reale e frutta candita e in alcune varianti con gocce di cioccolato; ed infine ci sono i cannoli che un tempo si preparavano in occasione del carnevale, fatti con delle cialde arrotolate e fritte riempite di crema di ricotta e gocce di cioccolato o frutta candita, sopra guarniti con frutta candita o semplicemente con zucchero a velo; i cannoli vengono riempiti al momento di mangiarli per non fare ammorbidire la cialda con l’umidità della ricotta.