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Scegli il miglior vino con 20 semplici regole

Per chi ama il vino è spesso più facile scegliere la bottiglia più indicata in una determinata occasione per chi invece non ha fatto corsi da sommelier o non consuma abitualmente questo nettare potrebbe risultare più difficile trovare un vino di buona qualità magari da servire ai suoi ospiti, allora come riconoscere un buon vino con poche regole?
Di seguito si elencheranno venti modi per trovare il vino che fa più al caso vostro.

La prima cosa che bisogna fare è rilassarsi nel bere un buon bicchiere di vino, non bisogna cercare subito di scoprire dal profumo le note aromatiche giuste che i critici trovano in quel prodotto, in quanto il giudizio può anche variare tra critico e critico, per cui è bene scegliere semplicemente quello che maggiormente ci piace.

Non sempre poi un vino è speciale perché prodotto da uve di un determinato luogo, va considerato per cui anche il lavoro di chi lo produce che può migliorare o peggiorare la qualità di un vino. Altra cosa da tenere a mente è quella di cambiare, a rotazione, i vini che si comprano, se uno è appassionato di un solo vino bisogna cercare di assaggiarne anche altri tipi magari all’inizio che non si discostino troppo dal gusto del nostro preferito e poi gradualmente acquistarne di diversi. E’ molto utile poi acquistare sul web, comprare da alcuni siti quali Designwine, Wineshop.it, Everywine.biz ed altri spesso è garanzia di acquistare vini di qualità. Non sempre poi un vino costoso va abbinato per forza con pietanze altrettanto costose, a volte infatti un cibo meno sofisticato o considerato addirittura cibo spazzatura si abbina bene anche con vini d’elitè e anzi aiuta ad assaporarne meglio il gusto. Non serve usare un bicchiere particolare per ogni vino, basta usarne uno semplice e far prendere aria al vino.

Bisogna poi imparare ad usare di più vini come lo champagne e altri tipi poco usati solo per occasioni speciali anche nelle cene comuni. Chiaramente per fare questo bisogna scegliere champagne abbordabili economicamente e ce ne sono, trovarli non è complicato. Quando si deve scegliere un vino al ristorante bisogna azzardare, infatti non sempre farlo scegliere ai commensali più anziani o robusti significa che scelgano bene. Bisogna poi preferire carte dei vini sintetiche perché non sempre quantità è sinonimo di qualità. Se già non si è esperti da soli per acquistare on line fate prima un giro su siti come Lavinium, il Viandante bevitore, Vini naturali e Intravino. Per aprire la bottiglia non servono cavatappi strani, meglio acquistarne uno tradizionale. Se si è in difficoltà con il cavatappi o addirittura non c’è usate altri metodi tipi la suola di una scarpa, sembra assurdo ma funziona. Una volta aperta la bottiglia mettete il vino in una caraffa per farlo respirare, non serve un’ampolla costosa.

Una cosa da non fare è annusare il tappo, non si scoprirà nulla da questa operazione. Non bisogna bere un vino rosso caldo o a temperatura ambiente, bisogna raffreddarlo. Alcuni vini rossi addirittura vanno bevuti ghiacciati. Non vanno scelti vini solo perché sono più famosi e ci sono più persone che li dichiarano buoni, molti vini economici e poco conosciuti sono ottimi. Se c’è la possibilità andare a prendere il vino direttamente in cantina dalla botte con la nostra caraffa è l’ideale. Infine non bisogna scegliere un vino dal punteggio che ha ottenuto nelle classifiche, meglio fidarsi di più del nostro palato.