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Regala Cesti Solidali

Oramai la corsa ha regali di Natale è entrata nel vivo, quest’anno c’è la possibilità di unire il piacere del regalo ad una azione di beneficenza e solidarietà. Infatti dopo le scosse di terremoto che hanno colpito il centro Italia sono tante le iniziative nate per aiutare le zone interessate dal sisma. Oltre al problema degli sfollati un’altra situazione critica è quella legata all’economia del territorio.

I negozi, i produttori e le aziende situate in questi sfortunati luoghi hanno subito un danno in termini produttivi ed economici non indifferenti, per non lasciare sole queste persone e queste realtà, destinandole al fallimento e alla chiusura si possono acquistare on line i prodotti tipici locali. Il cesto natalizio nel nostro paese è una tradizione e uno dei doni più acquistati ed anche più graditi da chi li riceve, allora non sarà un grande sacrificio comprare cesti contenenti alimenti delle zone terremotate.
Basta cliccare sul sito http://ricostruire.coldiretti.it/ oppure accedervi da http://www.campagnamica.it/ e da http://www.coldiretti.it/. Ci sono tre tipologie di cesti tutti contenenti le specialità regionali delle realtà colpite dalla sequenza sismica iniziata il 24 agosto. I cesti si differenziano per grandezza, numero di pezzi contenenti e ovviamente prezzo. Si parte dai 30 euro, poi 42 euro ed infine 90 euro. Nel cesto più piccolo troviamo prodotti tipici quali il pecorino di Leonessa, il farro di Monteleone di Spoleto DOP e la schiacciata aquilana. La schiacciata, insieme con altri salumi, è prodotta da uno storico produttore a cui il sisma ha danneggiato le stalle. Se il cesto da 30 euro ci sembra troppo piccolo si può spendere un pochino di più e scegliere quello da 42 euro. In questo cesto troviamo la cicerchia, l’olio extravergine di Arrone e il Montefalco Doc. L’azienda produttrice diquesdto vino ha riscontrato  lesioni gravi  alla sua struttura dedicata al magazzino e all’imbottigliamento del vino oltre al locale che accoglie le scolaresche per la fattoria didattica. Il cesto più grande di tutti invece contiene diverse specialità locali. Troviamo la famosa lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP, lo zafferano, il miele dei Monti Sibillini. C’è anche il gustoso vino marchigiano Passerina e ci sono dei famosi biscotti di Accumuli. Il laboratorio di pasticceria e il forno produttore di questi dolcetti sono crollati e la titolare, per non interrompere la produzione, ha trovato ospita li in un forno romano.

La coldiretti, che ha promosso questa iniziativa, rende disponibili gli indirizzi e i recapiti di tutte le aziende che forniscono i prodotti per i cesti, sul sito c’è un banner specifico dove trovarli. Chi vuole può anche contattare direttamente le ditte, per ordinare altre cose secondo le esigenze specifiche, oltre ai cesti solidali. Infine bisogna dire che questa vendita in rete, poiché è organizzata sui siti di Campagna Amica e Coldiretti, è totalmente sicura e mette al riparo gli acquirenti da truffe ed inganni che sono purtroppo frequenti nelle vendite e-commerce. La ripresa economica ed occupazionale dei territori colpiti dal sisma dipende da tutti, anche da chi non risiede in questi luoghi, questo è il periodo migliore per non lasciare sole queste popolazioni.