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E se li barman fosse un robot?

“Barista il solito per favore!” Potrebbe essere una frase destinata a sparire, per tutti coloro che frequentano abitualmente bar e ristoranti. Infatti il sito Robohub, che è la più grande comunità scientifica internazionale degli esperti di robotica, segnala che presto i robot potrebbero diventare spillatori di birra e li potremmo vedere dietro il bancone del bar o dei pub. La Robohub Ha pubblicato un video dove si vede un robot che prepara un piatto di salsicce di vitello con salsa e versa della birra in un bicchiere.

Il robot spillando la conosciutissima bevanda è anche attento a creare la giusta dose di schiuma, poi prendere le salsicce che erano state cotte nell’acqua bollente, e nel metterle sul piatto scrolla via l’acqua in eccesso, realizzando così un servizio impeccabile. Sembra da questo video che l’abitudine di vedere il robot solo nelle fabbriche impiegati nelle catene di montaggio stia per terminare. Attualmente infatti i robot vengono utilizzati nelle industrie delle bevande in generale, lavorano insieme all’uomo in tutta sicurezza, sono robot usati per la logistica e per l’automazione e vengono chiamati robot ovvero con lavorative robot, cioè robot collaborativi, che svolgono compiti specifici che “imparano” direttamente sul campo. Ci sono poi molti robot che sono usati per l’imballaggio, la tappatura, l’etichettatura delle bottiglie o ancora la pallettizzazione e da-pallettizzazione; lavori cioè dove è necessario sollevare molte tonnellate di merce.
IL ROBOT DEI COKTAIL

Un altro esempio di barman robot è Makr Shakr dell’omonima società italiana con base a Torino. E’ un robot esperto dei cocktail. Il cliente sceglie il cocktail da una app sul cellulare, che si scarica facilmente poi il nuovo barista prende bicchiere, ghiaccio, alcolici, soda, da un’energica shakerata e nel giro di un minuto il drink è pronto. “Il prototipo è nato quasi per gioco – ha spiegato il project manager Alessandro Incisa – ma ha avuto così tanto successo che abbiamo deciso di svilupparne la versione commerciale”. Ci sono però molte persone scettiche su queste nuove tendenze, perché bisogna fare attenzione al problema del lavoro e al peso che può avere su  tutta l’economia.