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AGRO-food-commerce

Vendere e comunicare il prodotto Agroalimentare ed Agrituristico

Le micro piccole e medie imprese agricole, agroalimentari, vinicole, o agrituristiche, dovrebbero conoscere come sfruttare la tecnologia per vendere i loro prodotti. Non sempre infatti le aziende riescono a vendere sul mercato quello che producono ad un numero sufficiente di clienti, espandendo la loro produzione e facendo conoscere adeguatamente la loro attività. La prima cosa da fare per un’azienda che desidera farsi conoscere sia a livello locale che nazionale o estero è quello di affidarsi per la politica di vendita e pubblicità a degli esperti del settore commerciale, molto spesso infatti il fai da te non è adatto per raggiungere obiettivi di un certo livello nel mondo delle vendite.

Ciò che bisogna tenere a mente per raggiungere alti livelli di pubblicità e di vendita potrebbe essere riassunto in dieci punti fondamentali. La prima cosa da fare è pensare a come sfruttare la tecnologia ed essere veloci rispetto agli altri concorrenti, bisogna pensare di allargare i confini in cui l’azienda viene conosciuta, infatti molto spesso puntare ad un nuovo mercato magari estero può incrementare il numero di clienti interessati a ciò che produciamo.

La seconda cosa da tenere presente è il perché e il come, ovvero perché si è deciso di iniziare la produzione di un particolare alimento o bene e come si possa riuscire a farlo conoscere a più persone possibili, per invogliarli ad acquistarlo. Per fare questo bisogna essere consapevoli che le vendite sono collegate alla comunicazione ed al marketing, quindi bisogna essere veloci a sfruttare le tecniche messe a disposizione per migliorare i canali di vendita. Il terzo step è quello di reperire tutti i numeri e le informazioni del settore in cui opera l’azienda e non solo, bisogna far conoscere alla clientela tutto quello di cui la nostra azienda si occupa, tramite canali informatici si possono reperire e gestire molte informazioni per crearsi delle opportunità di affari, quello informatico è il canale principale che ci aiuterà su come trovare e utilizzare tutte le informazioni.

A questo punto nel quarto step bisogna mettersi nei panni del cliente, bisogna capire come è abituato ad acquistare, cosa vuol sentirsi dire e come, bisogna però anche riuscire a trovare i clienti e a contattarli, oppure fare in modo di essere trovati da loro. Nel punto 5 bisognerà lavorare sui materiali di comunicazione standardizzati che sono le foto, gli archivi professionali, i testi, le brochures e gli aggiornamenti.
Da questi si passerà poi al punto 6 che riguarda i canali di comunicazione standardizzati, il primo canale da usare è sicuramente il sito internet, questo dovrà essere perfetto nella struttura, nelle funzioni, riguardo i materiali da scaricare, riguardo gli aggiornamenti. Avere un sito internet però non basta infatti bisogna affiancargli un e-commerce o booking. Bisognerà essere presenti sui social network come Google+, Facebook, Twitter, G-mail, bisognerà aggiornare continuamente il sito in modo da essere ai primi posti nelle ricerche su Google, bisognerà infine essere presenti su portali che si occupano dell’agroalimentare, che sono visitati da migliaia di persone.

Dopo aver sistemato la parte tecnologica che farà essere presente la nostra ditta online il punto 7 è dedicato al mondo del offline. Bisognerà cercare di sfruttare le associazioni, i consorzi, partecipare a fiere ed eventi dedicati, cercare di partecipare a concorsi e riuscire ad inserire il nostro marchio e pubblicizzare i nostri prodotti sui giornali e riviste.
La realizzazione del sito e dei suoi elementi accessori descritti nel punto sei non possono poi essere lasciati da parte perché bisogna assicurarsi un aggiornamento continuo, come si può riassumere nel punto 8, dove si cureranno le relazioni online.

Aggiornare e mantenere attivo un sito internet è un lavoro che richiede impegni giornalieri e che porterà risultati sul medio lungo periodo. Per fare questo è necessario concentrarsi sul penultimo punto, infatti avere una minima conoscenza tecnologica permetterà di risolvere da soli dei piccoli problemi che possono verificarsi sul sito o sulla vendita online, permetterà inoltre di capire ciò che i tecnici e i professionisti ci propongono e valutare il loro lavoro. Bisogna guardare al pc come un vero e proprio ufficio commerciale, ci sono dei programmi necessari da avere sul computer e bisogna sapere usarli nelle loro funzioni principali.

Una volta che la nostra azienda è in rete, possiede un e-commerce e viene pubblicizzata con metodi sia tecnologici che standard, si passa al punto 10 che è anche l’ultimo, cioè bisogna cominciare a ragionare su come estendere il portafoglio, valutare le nostre economie e renderci sempre più visibili a un numero sempre più elevato di potenziali clienti, questo richiede anche investimenti, che però se effettuati nella maniera corretta, porteranno riscontri positivi nel futuro.