Naviga

loctudy-picnic

Epic fail di quando si mangia al mare

Quando si pensa all’estate ed alle vacanze, per la maggior parte di noi il pensiero va subito al mare. Il mare infatti è il simbolo per eccellenza di relax e ferie d’agosto. Eppure c’è chi è riuscito a stilare una classifica negativa su questo luogo così amato. La classifica riguarda gli epic fail, cinque in particolare, di quello che si mangia al mare. Gli epic fail altro non sono che degli insuccessi, dei clamorosi flop che si possono commettere. Al primo posto di questa singolare classifica c’è l’acqua. Infatti molti d’estate tengono la bottiglia della minerale in freezer, e usano quando devono spostarsi in macchina, borse termiche per non far riscaldare troppo l’acqua. Una volta arrivati in spiaggia però la bottiglia viene lasciata sulla sabbia, spesso immersa in una buca che è stata scavata nella sabbia per cercare di mantenerla ad una temperatura più gradevole. Il secondo sbaglio che si commetterebbe nel mangiare durante una giornata trascorsa in spiaggia, è il grande classico dell’insalata di riso. l’insalata di riso che da sempre viene considerato un cibo comodo e gustoso da portarsi dietro per picnic o sotto l’ombrellone, viene rovinata nel momento in cui nel nostro piatto arriva la sabbia, magari schizzata da qualche bambino che gioca e si scambia l’odore della maionese con quello della crema solare. Se pensavate di sfuggire a questa classifica dei flop da non commettere recandovi a prendere qualcosa al bar dello stabilimento balneare, avete sbagliato completamente. Infatti il terzo errore è proprio questo! Di solito in un bar dello chalet la cosa che si acquista di più è un’insalata, o un tramezzino. I prezzi e la qualità di questi prodotti sono assolutamente negativi, inoltre una volta tornato sulla sdraia anche in questi alimenti finirà inevitabilmente della sabbia. Altro sbaglio da non commettere è quello di mangiare, come stuzzichino o fuori pasto frutta fresca. Infatti la frutta portata da casa non è tagliata e comoda da mangiare, si tratta perlopiù di pesche o altra frutta stagionale intera. Quando si comincia a mordere questi frutti, i loro succhi scivolano sulle braccia fino al gomito e sul nostro petto, Rendendoci appiccicosi e facendoci fare la fine di una cotoletta impanata da sabbia e sale. Ultima azione sbagliata da compiere è quella di comprare il famoso cocco. Il cocco venduto in spiaggia nonostante possa realmente essere fresco e bello, viene sciacquato in secchielli riempiti con un acqua dubbiamente pulita. Questo però non ferma i clienti che, pur sapendo che un piccolo rischio igienico c’è sempre, lo comprano e lo mangiano, anche più volte!