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La spesa a km 0: perché preferirla

Fino a non molti anni fa la spesa veniva fatta nei negozi sotto casa, dove il fruttivendolo proponeva la verdura e la frutta di stagione, dove il pane era preparato giornalmente, dove la pescheria non sempre aveva il pesce che stavamo cercando perché le condizioni del mare non avevano permesso una pesca abbondante. Con l’avvento dei centri commerciali abbiamo sicuramente la possibilità di scegliere tutto l’anno ed in qualsiasi periodo i prodotti che preferiamo, ma il cibo confezionato, i prodotti di macelleria, o la frutta e la verdura sono tutt’altro che locali o appena raccolti. Infatti un’inchiesta ha da poco affermato che in Italia i prodotti che vengono acquistati per un pasto di un medio consumo hanno fatto un viaggio di oltre 1900 km.

I problemi di queste grandi distanze, che devono attraversare i cibi, sono, oltre quello della freschezza del prodotto stesso, anche quello legato al fattore inquinamento, infatti il trasporto implica il consumo di petrolio, che emette nell’aria anidride carbonica. Per questi motivi ultimamente si sta notando un ritorno al passato, un predilire da parte dei clienti la spesa fatta nei piccoli negozi, che vendono prodotti a km 0, provenienti da realtà locali. In questo modo si stanno riscoprendo anche molti prodotti tipici italiani e gli aspetti positivi di questo riscoprire l’acquisto di prodotti nostrali, piace sempre a più persone. Bisogna pensare che il cibo che viene comprato a km 0 nelle aziende agricole è il più fresco in assoluto e ci permette di scoprire la stagionalità di frutta e verdura del nostro paese. In questo modo i costi di trasporto sono nettamente abbassati e l’anidride carbonica che viene emessa è molto inferiore, la spesa a chilometri zero è fondamentale per l’ambiente.

Altro aspetto molto importante dell’acquistare a km 0 è quello dei rapporti umani, conoscendo il produttore nella sua fattoria e toccando con mano non solo il prodotto finito, ma verificando l’ambiente, i processi produttivi, le persone e gli animali che contribuiscono alla realizzazione di un determinato bene. Anche per quello che riguarda i costi ci sono dei benefici, in quanto il prodotto non ha dovuto subire rincari nel prezzo dovuti al trasporto. Chi decide di fare la spesa a km 0 sicuramente abbraccia una filosofia del consumo eco-sostenibile non accettando le scelte imposte da grandi catene distributive o da multinazionali. Per questo è sempre bene prestare attenzione alla provenienza dei prodotti che acquistiamo, leggendo le etichette e se possibile comprare direttamente dal produttore.