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Wine-res

Enoturismo e wine resort in Italia

Il turismo enogastronomico in Italia si rinnova e propone nuove esperienze ai turisti. Infatti è nato un nuovo modo di effettuare un tour dei vini e di altri prodotti del nostro paese, che si rivolge ad un pubblico che ama il buon bere. Questo modo di viaggiare tra le vigne e gli agriturismi italiani, ricorda se vogliamo un gran tour ottocentesco, che è alla portata di tutti, porta a riscoprire le bellezze vinicole italiane tra vigneti pettinati e Wine Resort. In Italia d’altronde ci sono ben 176 vini DOC e 477 vini, le strade del vino e dei sapori sono sicuramente favorite da questi numeri, che portano ad un ritorno alla natura e al turismo rurale.

L’eno-turismo nel nostro Paese ha numeri in forte crescita, se nel 2008 erano circa 4 milioni i turisti, nell’anno successivo erano aumentati a 6,5 milioni ed oggi il giro d’affari stimato va oltre i 5 miliardi di euro. D’altronde le persone dichiarano di venire nel Bel Paese sempre di più per il cibo ed il vino italiano, i tedeschi sono al primo posto con oltre 2,5 milioni di presenze, seguono l’Olanda e la Francia. Le mete preferite sono la Toscana con 3,5 milioni di presenze ed il Trentino Alto Adige con 2,6 milioni.

Ci sono numerosi Wine Resort dove si possono fare i gran tour dei vini, proviamo a fare una selezione di una decina di queste strutture. In Veneto per gli amanti del Bardolino classico, c’è “Villa Cordevigo”, oppure “l’Albereta”, nel cuore della Franciacorta, con tanto di museo en plein air che conserva 13 sculture di arte contemporanea; la cantina è della famiglia Moretti. Vicino al Lago di Garda c’è invece il “Casino di caccia”, uno storico casino che si nasconde tra i vigneti del Vino Custoza. di proprietà della famiglia Bresavola. “La Rèva resort” invece, si trova a Monforte d’Alba, è nata dal recupero della Tenuta San Sebastiano, una casa colonica del XIX secolo. In Toscana, nella Valdarno, c’è “Il Borro”, una tenuta di 700 ettari in villa ottocentesca con una secolare cantina, alla quale si accede passando dalla galleria vino e arte che racchiude opere di grandi maestri come Goya e Manet, fino a Picasso e Wharol. della famiglia Ferragamo. “Il Castello D’Abola”, nel cuore del Chianti classico, che prende il nome dall’antico castello in pietra, possiede 900 ettari di cui 157 coltivati a vite. “Il Castello di Velona”, realizzato in un forte medievale del XII secolo è un resort con Spa a 5 stelle, dove si può gustare il Brunello di Montalcino. “Il Radici Resort”, della famiglia Mastrobernardino, originaria dell’Irpinia, promuove vini meno conosciuti della Campania come i “Piedino rosso” e la “Coda di volpe”. “Lo Shalai resort”, sul versante nord est dell’Etna, è un’antica dimora ottocentesca. Infine “il Monaci delle terre nere”, che è una dimora ed un rifugio, con 16 ettari di uliveti, agrumeti e vigneti, trasformati a tenuta biologica, anticamente ospitava i monaci dell’ordine di Sant’Anna.