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Oli monovarietali

Categoria:

oli monovarietali

L’Italia si caratterizza per una molteplicità di territori e di diverse condizioni climatiche.

Sono questi due fattori ad influenzare la produzione olivicola italiana.Infatti,quando parliamo di oli monovarietali,ci si riferisce all’articolata diversità di qualità di olivi,presenti nelle diverse regioni.

La consistenza del terreno,le condizioni climatiche,e altri fattori naturali,influenzano la coltivazione degli olivi,che trova in questa attività uno degli elementi trainanti dell’agricoltura.Così se ci soffermiamo ad analizzare ogni singola regione d’Italia,scopriamo,che essa vanta diverse qualità monovarietali di olivo,che si caratterizzano per avere precise caratteristiche organolettiche.

Per capire quante e quali sono tutte queste qualità,si sono organizzate delle rassegne nazionali di oli monovarietali,ed ad ora si contano oltre 130 qualità.Si và dalla qualità Ascolana Tenera delle Marche,al Tortiglione dell’Abruzzo,passando per la Pinola della Liguria.

A caratterizzare ogni olio monovarietale sono i livelli di fruttatura,il rapporto tra amaro e piccante,ed i sentori olfattivi.

Gli oli monovarietali,sono oli d’oliva alimentari che si ricavano dalla spremitura delle olive,che variano in base alla qualità da cui si ottengono.

Esempio: olio monovarietale Leccino,monovarietale Piantone di Mogliano,monovarietale Paesana Bianca,monovarietale Sbresa e così via.

Per garantire e salvaguardare la diversificazione varietale e territoriale degli oli extravergini monovarietali è stata istituita,nel mese di febbraio 2013, l’Associazione Nazionale degli oli monovarietali, all’Assam (Agenzia servizi settore agroalimentare delle Marche) in Osimo,nella regione Marche. Un patrimonio da tutelare che ci rende uno dei Paesi con una elevata produzione olivicola di alta qualità.