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Sopressa Veneta

Categoria:

sopressa veneta

Il Veneto possiede un numero non troppo alto di salumi tipici ma quelli prodotti in questa regione sono di una qualità eccellente e dal gusto unico. La sopressa è un salume tipico della tradizione culinaria veneta della provincia di Vicenza, nel tempo però anche altre zone regionali hanno iniziato a produrre questo salume, per questo motivo ne esistono di varie tipologie. Quella più famosa e conosciuta è la Soprèssa Vicentina che è stata la prima ad ottenere l’importante certificazione D.O.P. La Soprèssa Vicentina è ottenuta dalla lavorazione di cosce, coppa, spalla, pancetta, grasso di gola e lombo di maiale.

La sua composizione è caratterizzata da un buon equilibrio fra parti magre e grasse, l’ impasto rimane morbido grazie alla macinatura a freddo della carne e una volta pronta la sopressa stagiona da un minimo di 2 mesi fino ad oltre 6 mesi a seconda delle dimensioni del prodotto, diciamo che superato il chilogrammo di peso il salume deve essere conservato almeno 60 giorni in ambiente asciutti e non troppo caldi.

Le sue origini sono molto antiche, infatti su questo insaccato si hanno molteplici testimonianze riguardo la sua esistenza che risalgono ormai a molti secoli fa: la più antica risale al 1577, anno in cui il pittore bassanese Jacopo da Bassano dipinse “Cristo in casa di Marta Maria e Lazzaro” dove c’è una persona che si accinge a tagliare un insaccato che somiglia alla sopressa. Questo salume è molto usato nella cucina veneta e si possono ritrovare molti piatti che usano il prodotto. Un piatto non certo nuovo ma che va ancora per la maggiore è “Polenta (poenta), funghi e soprèssa”, oppure il tradizionale e “pane e soprèssa”. Come per molti altri salumi l’abbinamento ideale è con del vino rosso che ne esalta il sapore, come ad esempio il Cabernet.