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Vini Tipici della Campania

vini tipici della campania

In Campania, terra baciata dal sole, la coltivazione della vite risale a prima del XII secolo a.C., e, ancora oggi, il clima e la fertilità del suolo consentono in questa regione una discreta produzione di vino nella quale domina il bianco. Tale tipologia di vino si adatta molto bene, infatti, alla cucina campana, caratterizzata dall’uso del pesce e degli ortaggi.

Facile sarebbe a questo punto fare una semplice lista, un arido elenco di vini tipici campani, ma io non sono per le cose semplici, ragion per cui, cercherò di presentarvi alcuni vini campani parlando della loro storia, dei vitigni dai quali hanno origine e delle loro caratteristiche, senza perdere di vista gli abbinamenti più adatti. Certo in tale excursus perderemo di vista alcuni vini prodotti in Campania, ma ogni scelta ha il suo prezzo…come sono drammatica…prima di finire con le lacrime agli occhi, cominciamo questo “viaggio”. Tra i vini campani ho scelto di soffermarmi sui vini bianchi che, come già detto, sono predominanti sugli altri. Primo, tra questi, il Greco di Tufo che ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata e Garantita nel 2003.

Prodotto in un’area limitata che comprende otto comuni della provincia di Avellino, il Greco di Tufo si produce con le uve del vitigno greco, l’Aminea Gemina. I suoi profumi ricordano la pesca e la mandorla amara ed è adatto ad essere abbinato con crostacei arrosto, piatti raffinati a base di pesce alla griglia, zuppe di pesce in bianco, frutti di mare, ma se è invecchiato di due anni è perfetto anche con pappardelle ai funghi porcini, mentre tradizionale è, infine, l’abbinamento con pasta e cavoli e con la spigola in bianco. Altro celebre vino bianco campano è il vino Fiano di Avellino. Anch’esso a Denominazione di Origine Controllata e Garantita è uno tra i massimi vini italiani. La zona di produzione è nel cuore della provincia di Avellino e si ottiene dall’omonimo vitigno.

Tale vino di colore giallo paglierino, più o meno intenso, e di odore intenso e gradevole, si sposa con antipasti a base caviale, ostriche e frutti di mare, con carpacci di pesci fresco e con zuppe di pesce in bianco, ma è perfetto, anche, come aperitivo o, se invecchiato, con formaggi caprini e a pasta semidura non stagionati.
Pallotto Anna