liquori tipici Abruzzo

Descrizione

Annoverati tra i prodotti Agroalimentari Tradizionali dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ci sono per la regione Abruzzo anche alcuni liquori, come il Centerba o cianterba, il liquore a base di gentiana lutea o amaro di genziana, il liquore allo zafferano e la Ratafià o Rattafia. Il primo è un liquore aromatico ottenuto tramite la distillazione di cento erbe aromatiche e officinali di montagna, come si intuisce dal nome.

Inizialmente usato come rimedio contro la peste tale, liquore divenne in seguito una bevanda alcolica dal gusto particolarmente secco. Il liquore centerba che può anche superare la gradazione alcolica di 70° è uno dei più forti liquori italiani, oltre che uno dei più conosciuti. Il Centerba o Cianterba è utilizzato anche come “correttivo” per il caffè e in pasticceria. Anche il Liquore a base di genziana lutea è da sempre presente nella tradizione popolare abruzzese ed il processo di produzione e di maturazione di questo liquore rispetta rigidamente, ancora oggi, i tempi e i modi indicati nelle antiche ricette. Il liquore a base di genziana lutea è un ottimo digestivo che accompagna degnamente i tradizionali tozzetti abruzzesi.

Dal potere analgesico, antispasmodico, sedativo, digestivo, stimolante e corroborante è, invece, il liquore a base di zafferano. Tipico soprattutto della zona dell’Aquila, tale liquore ha un sapore forte e inebriante. Il Ratafià, infine, denominato anche ratafia o rataffia, è un liquore composto genericamente da un infuso a base di frutta e alcool. Si deve precisare che con tale nome è chiamato anche un liquore piemontese ottenuto dallo sciroppo di ciliegie nere, mentre la ratafia abruzzese è ottenuta dalle amarene e dal Montepulciano d’Abruzzo.