liquori tipici Lazio

Descrizione

Tra i liquori tipici del Lazio ve ne sono alcuni che mi hanno particolarmente colpita, non potendo quindi parlare di tutti i liquori tipici della regione mi soffermerò su questi: Liquore di genziana, Liquore fragolino, Liquore nocino, Mistrà, Sambuca romana, Sambuca viterbese. Iniziamo dal primo di questa lista, il liquore di genziana. Tale bevanda è ottenuta dall’infusione in alcool e vino bianco della radice essiccata della pianta di genziana insieme ad altri aromi naturali, come i chiodi di garofano, la cannella e il ginepro.

L’infusione deve durare per circa 40 giorni, passati i quali il liquore ottenuto avrà un gusto piuttosto amaro e un colore giallo paglierino. Prodotto tipico di Consigliano, il liquore di genziana ha proprietà digestive. Passiamo ora al liquore fragolino, per la preparazione del quale occorre macerare delle fragoline di bosco in alcool puro per circa 40 giorni. Dopo tale periodo l’infuso deve essere filtrato e diluito con uno sciroppo di acqua e zucchero, imbottigliato e lasciato riposare per circa un mese. Anche il liquore nocino ha bisogno di una macerazione di circa 40 giorni, durante i quali i frutti immaturi del noce (la tradizione vuole che la raccolta delle noci per tale scopo avvenga il 24 giugno, giorno di San Giovanni), suddivisi in quattro parti sono posti in vino bianco. L’infuso così ottenuto deve poi essere filtrato, diluito alcool puro, acqua e zucchero, imbottigliato e, infine, lasciato riposare per circa 1 anno.

Il liquore che si ottiene è di colore verdastro e di gusto amarognolo. Limpido e dal gusto secco è, invece, il mistrà liquore tipico anche della regione Marche. Il mistrà è usato soprattutto per correggere il caffè, ma si può bere anche liscio o prestarsi nella preparazione di cocktail, in molte ricette di primi e secondi piatti, nei dessert e in abbinamento con il cioccolato fondente. Tale liquore è ottenuto da alcol di grano, distillato di anice e zucchero. Sempre a base di anice stellato è la sambuca presente sul territorio laziale sia nella versione romana che viterbese.