liquori tipici Trentini

Descrizione

In Trentino oltre alla grappa "pura", sono da sempre diffusi i liquori. Questi ottenuti tramite tre diversi tipi di preparazione sono tipici delle diverse zone della regione, delle diverse città… delle diverse famiglie. Si, perché in Trentino ciascuna famiglia conserva gelosamente una propria ricetta. Ma torniamo al punto precedente cioè ai diversi processi di preparazione del liquore, questi sono tre e precisamente: distillazione, macerazione ed essenza. Il primo è utilizzato, generalmente, per la produzione industriale o su larga scala.

La preparazione dei liquori per distillazione prevede, infatti, l’utilizzo dell’alambicco. Essendo in questo caso il fattore estetico molto importante ai liquori viene aggiunto del colorante, che in alcuni casi sarà artificiale, mentre in altri naturale. Il secondo tipo di preparazione dei liquori è, invece, per macerazione e viene usato soprattutto per “far nascere” i cosiddetti liquori tradizionali. Questi ottenuti artigianalmente, non hanno bisogno per essere preparati di attrezzature specifiche, ma si ottengono semplicemente mescolando alcool, zuccheri e frutta o vegetali (a seconda del prodotto) e lasciando macerare il tutto. I liquori così ottenuti sono conosciuti anche come “liquori medicinali”, per le loro proprietà curative.

In Trentino i più diffusi sono: il liquore di genziana (stimolante dello stomaco e digestivo), l’elisir di menta (dissetante e stimolante per il sistema nervoso) e il liquore di ginepro (utile per combattere la debolezza di stomaco ed espellere gli acidi urici). Ultima tipologia liquori è quella ottenuta tramite essenza. In tal caso in fase di distillazione vengono aggiunte ai liquori delle essenze, naturalmente in dosaggi ben precisi.