Marmellata tipica Basilicata

Descrizione

Delle preparazioni simili alla marmellata si realizzavano già al tempo di Roma antica, dove la frutta veniva conservata dentro a del vino passito o cotto o mescolata nel miele. Queste preparazioni venivano fatte per l’esigenza di conservare la frutta che non era disponibile tutto l’anno cosi’ da gustarla quando non ce n’era. Queste dolci produzioni erano diffuse in gran parte del bacino del Mediterraneo e non solo nel nostro paese, ma anche in Grecia, ad esempio.

La regione della Basilicata ha sempre fatto molto affidamento sulla produzione agricola, infatti il settore agrario e’ assai sviluppato in questo territorio e se ne ricavano prodotti usati sia per uso locale che destinati alla commercializzazione. Non da meno in questa regione e’ a roduzione di frutta e verdura di vario genere. Per questo motivo tra le marmellate tipiche della Basilicata troveremo non solo le classiche confetture fatte di frutta ma anche dei composti a base di verdura, che poi sono piuttosto diffusi ed utilizzati in parecchie regioni del sud Italia.

In Basilicata si produce la marmellata di fichi e noci, fatta con frutti coltivati con metodi e cicli naturali, i fichi provengono principalmente dalla zona di Pisticci, dove c’e’ la varietà di fico rosa, mentre le noci si raccolgono nella zona di Sarconi, dove ci sono alberi spontanei nate in collina e montagna. Si produce poi la marmellata di mele e more, da spalmare sul pane e ideale per farcire crostate o da abbinare al burro salato ed alla frutta sciroppata, ed ancora marmellata extra di susine, di frutti di bosco, di mele e limoni, quest’ultima si realizza con le mele coltivate in Val d’Agri e con i limoni ottimi della zone di Tursi.