Marmellata tipica Emiliana

Descrizione

La regione dell’Emilia Romagna e’ ricchissima di molte varietà di frutta. Per cui a seconda della zona i produttori seguendo ricette antiche, creano diversi tipi di marmellata. Prima di parlare delle marmellate tipiche dell’Emilia Romagna però descriviamo le mostarde. Abbiamo visto anche in altre regioni come questo prodotto è diffuso nel settentrione del nostro paese. In questa regione le mostarde principali sono quella di Cremona, fatta con frutta, essenza di senape, zucchero, lasciata in pezzi all’interno.

La mostarda di Carpi, che e’ una delle uniche ad avere origini nobili e non contadine. Questa mostarda viene anche chiamata mostarda fina, ed è stata nominata dal Tassoni nell’opera La secchia rapita del 1622, e’ molto apprezzata in tutto il territorio regionale e nazionale e viene prodotta con mele, pere, uva rossa e buccia d’arancia. Ci sono diverse opinioni sulla ricetta per la produzione di questa mostarda. Si pensa che in tempi antichi ogni famiglia nobile avesse la propria ricetta personale per la produzione. Spostandoci nella zona di Parma troviamo un altro tipo di mostarda, forse un po’ meno conosciuta di quella di Carpi ma ugualmente gustosa e adattissima ad accompagnare i formaggi e i lessi. Si produce con la zucca da mostarda e l’anguria bianca, le mele, le pere cotogne, succo di limone. Torniamo adesso invece a parlare delle classiche marmellate dolci.

La prima menzione è per il Savor, una dolce marmellata che si produce nella frazione di Montegelli. in questo paese che viene conosciuto con il nome di Borgo degli antichi sapori, con il mosto d’uva, le pere, le mele cotogne, le mele e la frutta secca si produce questa marmellata.

Nelle case dei contadini questo prodotto in antichità era realizzato nel periodo primavera estate, poi conservato in delle piccole damigiane e usato come fonte di energia da usare durante tutto l’inverno.Oggi può essere gustato con la piadina romagnola, con il pane fresco, oppure in accompagnamento dei formaggi freschi come la ricotta e si abbina perfettamente anche al formaggio di fossa.