Marmellata tipica pugliese

Descrizione

La cucina dell’Italia meridionale e’ sicuramente molto ricca, fatta con ingredienti sostanziosi, e che si tramanda di madre in figlia da tempi molto antichi. Anche per la produzione di marmellate si segue il rituale solito delle ricette più antiche e si utilizzano ingredienti naturali, per la maggior parte coltivati nel luogo di produzione delle marmellate stesse. Importante per ottenere una buona marmellata artigianale e’ scegliere la frutta migliore, giunta ad un punto di maturazione adeguato, e utilizzarla intera, usando metodi naturali e genuini. In Puglia le zone di produzione della frutta dalle quali poi si ricava la marmellata sono principalmente quella della Murgia barese, del Salento, della costa jonica. In alcune marmellate tipiche della Puglia si può raggiungere una percentuale di frutta addirittura del 70%, le tecniche di lavorazione sono poi rigorosamente artigianali, senza ricorrere a strumenti troppo tecnologici, che falserebbero le proprietà organolettiche della frutta quali l’aroma e il colore. La frutta che in questa regione viene principalmente usata per le marmellate e quella tipica della zona mediterranea dal clima mite, avremo per cui marmellata di ciliegie, rossa dal profumo intenso e molto dolce, utilizzata soprattutto per i dolci, la marmellata di albicocche, frutto tipicamente estivo, e raccolto in grandi quantità in queste zone. nel territorio del Gargano ci sono poi dei mandarini speciali con i quali viene realizzata la marmellata di mandarini di Puglia, che accompagna benissimo formaggi semi secchi. Si producono anche marmellate di fragola, di ribes rosso, di prugne, di arance e di fichi, quest’ultima molto versatile sia nella preparazione di ricette dolci che salate, infatti è una delle salse più usate per accompagnare i formaggi a pasta morbida o a pasta semidolce.