Pasta tipica Basilicata

Descrizione

La cucina della Basilicata, terra di contadini e pastori, è strettamente legata alle risorse che il territorio fornisce. Questa regione ha ricette di tradizione antichissima fatte di grande manualità e di conservazione. Vi elenchiamo di seguito alcuni formati della pasta tipica di Basilicata. Troviamo i cavatelli o strascinati, una pasta corta molto diffusa anche nel resto del Sud Italia, che viene preparata facendo strisciare dei tocchetti di pasta sulla spianatoia con un coltello con le dita. Le lagane, che prendono il nome da lagano, cioè le lasagne del mondo greco e latino, sono appunto le lasagne, dei rettangoli di pasta fresca che vengono prima sbollentati e poi conditi con sugo di carne e passate al forno. Il formato di pasta più rappresentativo della regione sono le manate, una pasta lunga simile ai bucatini ma senza il foro al centro molto corposa e consistente adatta al ragù di carne, prodotte soprattutto nella zona di Potenza. Sono invece prodotte con un miscuglio di farina di grano, ceci, orzo e fave le paste a miscuglio che si condiscono secondo la tradizione, con cacioricotta e peperoni. Abbiamo ancora i ravioli alla potentina, che sono quadrati e ripieni di prosciutto, prezzemolo e ricotta, conditi solitamente con ragù di carne ovina. Oppure i ravioli materani la cui forma ricorda quella di un calzino, infatti il loro nome in dialetto è cazino. Sono ripieni di ricotta, zucchero, spezie o ragù di agnello. Questa regione, infine, ha molte varietà di pasta lavorate con il ferro, tra cui ricordiamo ferretti, minnicchi, firzuli, fusilli.