Pasta tipica Calabria

Descrizione

La caratteristica di confine di cui abbiamo parlato per le regioni del Nord come la Valle d’Aosta, è tipica se pure nella parte meridionale, della Calabria. questa regione trovandosi nell’estrema parte sud del nostro Paese per non doversi spostare nelle regioni vicine per procurarsi i prodotti necessari alla cucina, ha usato sempre i prodotti locali e ha costruito su di essi la propria tradizione gastronomica. La pasta tipica di Calabria che più rappresenta questa regione è sicuramente la fileja. Questo tipo di pasta era considerato il piatto dei poveri perché è realizzata solamente con acqua e farina, bisogna dire che in antichità anche reperire la farina bianca non era sempre facile. La zona di produzione più conosciuta della fileja è quella di Tropea, ma oggi in tutto il territorio calabrese si produce questa specialità. Gli accenti del nome cambiano a seconda della zona di produzione, per fare la fileja è necessario uno strumento che la natura fornisce spontaneamente, cioè un bastoncino di pochi millim etri prodotto da una pianta selvatica diffusa in tutto il territorio che si chiama sparto. I calabresi chiamano questo bastoncino dinaculu è serve per avvolgere la pasta e darle la tipica forma arrotolata filandola. L’impasto si taglia in piccoli pezzi e si trasforma in cannucce. il condimento ideale per la fileja è il ragù di maiale, ma si usano anche salsiccia, ceci, fagiolini e melanzane. Come in molte altre regioni anche la Calabria dedica diverse sagre durante l’anno a questo suo prodotto gastronomico. Una variante della fileja sono poi I filej masculi (cioè maschi), che sono realizzati in maniera più veloce perché non vengono filati.