Pasta tipica Lazio

Descrizione

Nella tradizione culinaria del Lazio ci sono ricette che sono dei veri e propri punti fermi della gastronomia nazionale. La cucina del Lazio è tradizionale e ha origini popolari e anche i formati di pasta di questa regione hanno origini molto antiche. Iniziamo da due formati di pasta lunga, i conosciutissimi bucatini che sono degli spaghetti grossi e bucati al centro adatti a sughi corposi e i cicamarini anche questi grossi spaghetti fatti con uova, acqua e farina e arrotolati a mano. Passiamo alle fettucce che in Ciociaria vengono chiamate patacche, sono delle strisce di pasta fatte con uova, farina e acqua. Nella zona del reatino le fettucce servono per fare i timballi di pasta. La tradizione vuole che i timballi fatti con le fettuccine siano stati pensati in origine in onore di Bonifacio VIII, vengono conditi con sugo di pollo o carne bovina, pecorino e prosciutto. Andiamo avanti conoscendo i Ciuffoletti che sono dei maccheroni fatti con un ferro tipici anche loro della zona di Rieti e diffusi anche in Abruzzo. Nel Lazio ci sono anche diverse varietà di gnocchi, gli gnocchi de lu contadinu fatti con farina di grano tenero e acqua oppure gli gnocchi ricci fatti con farina, uova e acqua calda. Gli gnocchi del Cicolano invece sono fatti con farina di mais, in altri casi invece gli gnocchi sono fatti con farina di grano tenero e farina di castagne. In Ciociaria oltre alle fettuccine di cui abbiamo parlato sopra, troviamo i maccheroni ciociari che sono i classici capelli d’angelo. Le sagne sono delle grosse tagliatelle preparate con il tritello, ovvero la farina che contiene la parte più sottile della crusca. L’impasto di queste tagliatelle è ruvido e poroso e si adatta ai sughi fatti con ifagioli. Chiudiamo con la lacna stracciata di norma, una pasta fresca fatta con farina e acqua preparata in forma rotonda e poi strappata a mano in maniera casuale e gli sfondi stellati che sono realizzati con un particolare ferretto.