Produttori caffè friulano

Descrizione

Quasi tutti I produttori di caffè friulano che oggi hanno raggiunto discrete dimensioni aziendali, vedono sorgere le loro ditte intorno agli anni 50. Come in molte altre zone d’Italia anche in Friuli le torrefazioni hanno un’origine familiare, si è cominciato a tostare il caffè per uso proprio e poi dalla passione è stato creato un vero e proprio lavoro. I caffè che vengono lavorati oggi nel Friuli provengono dai migliori paesi del Centroamerica come il Brasile e la Colombia, ed anche in alcune zone dell’India. La tostatura non viene effettuata in tempi molto lunghi, perché si richiede principalmente dalla popolazione locale una miscela non troppo scura, adatta ad essere bevuta e miscelata anche a dei liquori. Le leggi del mercato hanno visto negli ultimi decenni molte aziende di dimensioni troppo piccole per competere a livello nazionale, essere state acquistate da aziende più grandi. Nelle regioni settentrionali del nostro paese molte aziende di torrefazione del caffè hanno esportato delle sedi anche oltre i confini nazionali, e soprattutto hanno delle concessionarie in Germania e in Austria. La tostatura delle miscele avviene prevalentemente tramite il metodo del gas a induzione, che consente di ottenere un caffè che è più facile da conservare, anche per lunghi periodi. Vista l’abitudine a non produrre un caffè troppo scuro, in questa regione si punta a diminuire il più possibile l’umidità dei chicchi durante la lavorazione. Quello che ne deriva è un caffè che ha comunque un gusto deciso, anche se non forte e intenso come quello del Sud Italia, dall’aroma delicato e dal gusto inconfondibile. in Friuli e nelle regioni vicine, si produce sia caffè per uso privato, che caffè per il rifornire i bar. Nel nord c’è una maggiore commercializzazione e consumo del caffè in cialde o capsule, preferito forse per le sue capacità di essere conservato per molto tempo.