riso Arborio

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Descrizione

Tra i tipi di riso a grano più grosso in Italia troviamo senza dubbi il riso Arborio, riso che vede le sue origini nelle province vercellesi grazie all’incrocio del riso Vialone e del riso Lady Wrigt. Anche il marchio italiano Riso Margara mette a disposizione per la propria clientela il famoso riso Arborio, riso che si presenta davvero ottimo per la preparazione di sfiziosi supplì, fantasiosi timballi e gustosi risotti, insomma tutti piatti ideali per la stagione estiva. Questo riso, molto conosciuto ed apprezzato per le sue caratteristiche, si presenta con chicchi grandi e perlati e, durante la sua cottura, riesce anche ad aumentare il suo volume. Per un’ottimale cottura al dente, il riso Arborio richiedere un tempo di 26 minuti circa; in fatto di conservazione, invece, il riso Arborio va tenuto in un luogo fresco con temperatura massima di 18°C ed umidità relativa massima di 60%.

Il riso Arborio, inoltre, ha una grande resa ed un comportamento davvero particolare in cottura: difatti, durante la sua preparazione i granelli si cuociono in modo uniforme e all’interno rimangono al dente, mantenendo così anche la giusta quantità di amido. Questo riso, che prende il nome della città vercellese, è stato portato per la prima volta in tavola nel 1946 grazie ad una derivazione del riso Vialone. Con 100 grammi di riso si ottengono circa 375 kcal con 7 grammi di proteine, 1,5 grammi di grassi e 79,6 grammi di carboidrati. Nel complesso, è possibile affermare che il riso Arborio è un grande rivale del riso Carnaroli per la fama, anche se è una delle qualità più popolari presenti presso i supermercati e centri commerciali.