Sapa

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Descrizione

Tra gli antichi dolcificanti, troviamo la Sapa, prodotto che si ottiene direttamente dal mosto fresco d’uva, il quale è cotto su fuoco. In passato, lo stesso Virgilio fa riferimento alla sapa nella sua opera “Le Georgiche”, opera che fu scritta ben 40 anni prima della nascita di Cristo. Ad ogni modo, questo prodotto ha un sapore fruttato ed acidulo, mentre che la sua consistenza è abbastanza densa; come potrete ben notare all’olfatto, la Sapa assume delle speciali note fruttate di fichi cotti, albicocche cotte e caramello.

Per ottenere questo prodotto, del tutto naturale, si utilizza per l’appunto solo il mosto d’uva e la sua conservazione può avvenire a lungo in frigorifero, in modo tale da evitare la generazione di un’eventuale fermentazione. Nonostante oggigiorno sia veramente difficile acquistare questo prodotto, l’azienda agricola Oriano Mercante, della provincia di Ancona, mette a disposizione della clientela la bottiglie di dolcificante naturale Sapa.

Ma per cosa si può utilizzare la Sapa? Il suo utilizzo è veramente variegato, ma generalmente può esser messo per accompagnare formaggi stagionati, pecorino, gorgonzola, formaggio di Fossa o ancora sul gelato alla panna, per l’impasto di pasta fresca per preparare la granatina e molto altro ancora. Peraltro, può esser utilizzato anche come coadiuvante per malattie da raffreddamento come anche il mal di gola o per conciliare il sonno insieme alla camomilla. Non va dimenticato neppure l’abbinamento latte caldo e sapa! Il sapa, peraltro, è ideale anche da utilizzare anche come maschera per il viso, preparare un composto con acqua tiepida, menta piperita e saba da stendere su viso  e tenere 20 minuti. Insomma, il sapa è veramente un prodotto eccezionale!