vini tipici della calabria

Descrizione

Con i suoi 55.000 ettari di terreno coltivato a vigneto la Calabria è una tra le regioni d‘Italia in cui la coltivazione della vite fa parte della storia stessa della regione. L’importanza che la coltivazione della vite assunse in passato fu tale che in età ellenistica la Calabria fu detta "Enotria", ossia terra del vino. Altra prova dell’importanza e della diffusione della produzione vinicola in Calabria è la presenza, un po’ ovunque, di templi dedicati al dio Bacco, tra i quali famosissimo quello di Cremissa, odierna Cirò. La sua collocazione geografica al centro del Mediterraneo e la sua particolare conformazione rendono la Calabria un terra ricca dal punto di vista enologico, una terra in grado di produrre vini quasi sempre di altissima qualità, robusti e generosi.

Tra di essi ve ne sono alcuni che hanno ottenuto la denominazione d’origine controllata: Bivongi, Cirò, Donnici, Greco di Bianco, Lamezia, Melissa, Pollino, Sant,Anna di Isola Caporizzuto, San Vito di Luzzi, Savuto, Scavigna, Verbicaro. Esaminiamone alcuni più da vicino. Il primo è prodotto nella zona dello Stilaro in provincia di Reggio Calabria, con uve malvasia. Il bivongi può essere bianco o rosso, ma comunque caratterizzato, in entrambi i casi, da un sapore secco, corposo e da un profumo intenso e delicato. Il Cirò è prodotto con uve magliocco e greco ed ha un colore rosso rubino ed un profumo vinoso, intenso e deciso. Tale vino che si produce in zona di Ciro’ e Melissa (provincia di Catanzaro) è classificato come vino superiore da pasto e, se bene invecchiato, accompagna splendidamente formaggi piccanti o dessert. Il donnici viene prodotto con uve gaglioppo, greco nero, malvasia bianca, mantonico e pecorello. Il suo colore è rosso rubino, mentre il profumo è intenso e il sapore asciutto. La “culla” di tale vino risiede nell’alta vale del Crati, nella zona compresa tra Cosenza, Aprigliano e Dipignano.

Di colore giallo ambrato è, invece, il Greco di Bianco caratterizzato da un sapore dolce, morbido pieno ed armonico. Tale vino, attualmente, si produce in piccole quantità in zona di Bianco in provincia di Reggio Calabria, nella Locride. Prodotto con uve gaglioppo, greco nero, greco bianco, trebiano, malvasia bianca è, invece, il Melissa, vino dal colore rosato con riflessi arancio e dal sapore intenso e piuttosto asciutto. Il Pollino, prodotto con uve nerello, montonico, verdana e malvasia, ha colore rosso rubino, profumo deciso, sapore asciutto. Molto fine e delicato, il Pollino è un vino superiore da pasto, ottimo sugli arrosti di carni bianche. Il Sant’Anna di Isola Caporizzuto è, infine, un vino di colore rubino, profumo tenue e sapore asciutto. Classificato come vino comune da pasto, tale vino si produce nella zona compresa tra Isola Capo Rizzuto, Cutro e Cotrone in provincia di Catanzaro.