Vini Tipici Emiliani

Descrizione

Terra generosa come i suoi abitanti, che hanno nel sangue l’allegria e la disponibilità l’Emilia-Romagna produce vini ottimi …tutti da degustare!

L’Emilia Romagna è una terra generosa come i suoi abitanti, che hanno nel sangue l’allegria e la disponibilità. In Emilia c’è il gusto per la buona cucina, un gusto che va di pari passo con quello per il buon vino. Ed ecco che, ancora una volta, si intravede come il carattere di una terra si rispecchi sui suoi abitanti e sui suoi prodotti. Prodotti tipici che ci “parlano” del territorio in cui nascono, narrandone la storia, facendocene odorare i profumi. Tra questi naturalmente anche il vino diviene simbolo di un territorio. Andiamo, quindi, a scoprire i vini tipici della regione Emilia Romagna, in un tour virtuale tra le diverse zone, le diverse aree di questa meravigliosa terra.

E come è possibile iniziare un viaggio nel mondo del vino romagnolo senza partire dal lambrusco? Tale vino è tipico delle zone di Reggio Emilia e Modena e, con il suo gusto inconfondibile, conquista sempre chi lo assaggia. L’area intorno a Ferrara è, invece, il regno del fortana. Ottenuto dalle uve dell’omonimo vitigno, tale vino di colore rosso rubino è caratterizzato da un profumo intenso e un sapore asciutto. Nei colli bolognesi tra i vitigni autoctoni spicca, invece, il Pignoletto, da cui si produce un vino dal colore giallo paglierino che ci colpisce per l’inconfondibile profumo delicato, fruttato e intenso dei fiori di biancospino e per il sapore secco, armonico, asciutto ed abbastanza persistente. A Parma è la Malvasia a regnare e, anche se deriva da un vitigno non autoctono, tale vino entra di diritto in questo elenco di vini tipici. Originario del piacentino, infatti, tale vitigno si è poi diffuso in tutta Italia e in modo particolare in Emilia, al punto che ai tempi di Maria Luigia fu proprio il malvasia di Parma ad essere venduto ai francesi come champagne italiano.

Nell’area di Piacenza, infine, l’uva autoctona è l’Ortrugo, ma come vino il più tipico è il Gutturnio, anche se si tratta di un taglio di bonarda e barbera. Tale elenco di vini e vitigni autoctoni non si può concludere senza parlare del sangiovese di romagna che, come suggerisce il nome stesso, è prodotto in più parti dell’Emilia Romagna e precisamente nelle province di Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini. Il sangiovese di Romagna è prodotto con le uve Sangiovese vinificate in purezza, cioè da sole, o insieme a piccole quantità di uve di altre varietà a bacca rossa della zona.