vini tipici trentini

Descrizione

Parlando di vini tipici del Trentino mi è subito venuto in mente lo spumante “TrentoDoc” che con le sue bollicine è stato il primo tra gli spumanti prodotti con metodo classico ad ottenere in Italia il titolo di DOC (19993) e il secondo nel mondo, dopo lo Champagne. Ma molti sono i vini degni di nota prodotti in questa regione che, con il suo clima adatto alla coltivazione della vite e il suo territorio dalle particolari e diverse caratteristiche, è tutta da scoprire, anche sotto il profilo enologico.
 
Procediamo, quindi, con ordine elencando i vitigni più caratteristici del Trentino per poi passare in rassegna i vini più tipici di questa splendida regione e le loro caratteristiche, senza dimenticare gli abbinamenti. Tra i vitigni autoctoni più diffusi del Trentino vi sono il Nosiola, il Teroldego e il Marzemino da cui derivano gli omonimi vini. Il Nosiola è un vino bianco dal profumo delicato e fresco, con note di fiori bianchi e frutta secca, ottimo come aperitivo o come compagno di piatti a base di pesce.
 
Il Teroldego è, invece, un vino rosso e la sua diffusione è attestata fin dal 1300. Prodotto, come abbiamo già detto da vitigni autoctoni, il Teroldego è usato giovane per accompagnare merende a base di salumi e formaggi e invecchiato per piatti più strutturati, come arrosti di carne e selvaggina. Il Marzemino, infine, è un vino rosso che conquista per il suo profumo di frutti di bosco, viole e spezie. Vino “gentile” per eccellenza del panorama enologico trentino, il Marzemino è insuperabile accanto alla polenta di mais e funghi, piatto della tradizione regionale, ma anche accanto a molte altre pietanze dai sapori non troppo speziati. Perfino Mozart restò conquistato da tale vino, durante il suo soggiorno in Italia, tanto da citarlo nel Don Giovanni “Versa il vino, l’eccellente Marzemino…”.

Ugualmente diffusi e conosciuti, anche se non autoctoni come si evince dai loro nomi, in Trentino sono inoltre presenti vitigni di Mueller Thurgau e di Chardonnay, con i quali si producono rispettivamente il Mueller Thurgau, vino bianco, gentile, ma di sapore ben definito e netto e lo spumante “TrentoDoc” nato dalla volontà di Giulio Ferrari di portare le bollicine nella propria regione (1902).