Vino molisano

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Descrizione

La regione del Molise è una delle più piccole d’Italia insieme alla Valle d’Aosta, le sue tradizioni sono molto forti e tutt’oggi ancora molto tradizionali, anche in cucina si custodiscono gelosamente ricette centenarie e prodotti storici locali. Un’eccellenza molisana è il vino Tintilia. Questo vino prende il nome dal vitigno autoctono con cui viene prodotto che è una coltivazione storica del luogo. Il vitigno è stato introdotto nella seconda metà del settecento, in questo periodo c’era la dominazione borbonica e c’erano scambi commerciali tra il regno di Napoli e la Spagna. Proprio spagnola sembrerebbe l’origine del nome che in lingua iberica significa rosso (tinto). Il tintilia si è adeguato subito alle condizioni climatiche della zona ed ai suoi terreni ed alla fine dell’800 era il vitigno più coltivato.

Nel 900, nel dopoguerra però in Molise c’è il fenomeno di abbandono delle vigne perché si preferisce puntare sulla quantità dei vini prodotti piuttosto che su sulla qualità. Fortunatamente però negli ultimi tempi con la riscoperta del buon cibo e dell’attenzione per prodotti originali e di qualità si è tornati ad apprezzare questo vino che sta ampliando i suoi mercati.

Il Tintilia si produce nelle province di Campobasso e di Isernia. La produzione segue fedelmente i criteri classici e tradizionali, infatti non viene fatto niente che possa modificare le caratteristiche dell’uva e del vino che ne deriva. Il vino Tintilia deve avere un titolo alcolometrico naturale, cioè che gli viene conferito dalle uve, di 11,50% vol. per la versione classica e di 13,00% vol. per la versione riserva. Non viene prodotta una grande quantità di uva, intorno a 8 t per ettaro. Una volta prodotto il Tintilia deve invecchiare nelle stesse zono di produzione, e durante la vinificazione sono consentite solo tecniche enologiche che forniscono al vino le sue peculiari caratteristiche. Il Tintilia del Molise rosso è un vino di colore rubino, con riflessi violacei, dal profumo intenso e gradevole e dal sapore secco, armonico e morbido.

Il Tintilia del Molise rosato invece ha un odore più fruttato e delicato, il sapore è fresco ed asciutto, con note armoniche e fruttate. Per finire poi il Tintilia del Molise riserva è di colore rosso granato dai riflessi arancio; il suo odore è speziato e caratteristico, molto intenso, assaggiandolo si scopre un vino secco ma armonico ed ha una gradazione alcolica maggiore. La cucina molisana si sposa benissimo con questo suo vino, che può abbinare bene al capretto arrosto ed a altre ricette locali.