Bergamotto Calabrese

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Descrizione

Il Bergamotto di Reggio Calabria è un agrume di forma sferica, il bergamotto appunto, nelle varietà Femminello, Castagnaro e Fantastico, prodotto in impianti della provincia di Reggio Calabria. La zona di produzione oltre a Reggio Calabria comprende il territorio di comuni dell’area della provincia. Il bergamotto di Reggio Calabria DOP ha un aroma gradevole e fresco. Questo frutto di forma sferica simile all’arancia, ma di colore giallo come il limone, con buccia sottile e polpa di colore verde-giallo pallido. Il suo sapore è acido e amaro. Le colture dei frutti rispettano dei precisi limiti e regole riguardo il numero di impianti per ettaro.

 

Quando i frutti presentano una colorazione che va dal verde al giallo si effettua la raccolta, che può essere manuale o meccanica, in questa operazione bisogna stare attenti all’integrità della buccia. Una volta raccolti, i frutti vengono posti in recipienti e trasportati alle industrie. Il bergamotto viene usato anche nell’industria farmaceutica per il suo potere antisettico e antibatterico, soprattutto in odontoiatria e in ginecologia.

 

Questo famoso agrume calabrese ha origini antichissime ed etimologia incerta, anche se l’ipotesi più probabile è quella che prenda  il nome dal turco “beg armudi”, che significa “pero del signore”. I primi bergamotteti di cui si ha notizia in provincia di Reggio Calabria risalgono alla metà del XVIII secolo. Il frutto è noto per l’utilizzo della sua essenza nella produzione di profumi, di acqua di colonia e delle acque di toilette. E’ stato un italiano Gian Paolo Feminis che, emigrato a Colonia nel 1680, formulò l’“aqua admirabilis” utilizzando, insieme ad altre essenze, proprio l’olio di bergamotto estratto manualmente, ottenuto pressando la scorza del frutto e facendola assorbire da spugne naturali collocate nei recipienti. Nel 1536 si ha testimonianza della presenza dell’agrume nel menù all’imperatore Carlo V, di passaggio per Roma, dal cardinale Lorenzo Campeggi. Questo frutto è molto usato in cucina anche oggi. L’impiego più diffuso che si fa del bergamotto nell’industria alimentare è per aromatizzare liquori, caramelle, tè, canditi e dolci. In generale dà contrasto sui cibi a tendenza dolce, per questo è adatto in abbinamento con crostacei, astici, cicale di mare, scampi, aragoste e gamberi. Le sue note aromatiche sanno poi contrastare anche l’odore selvatico della cacciagione, come cinghiale, lepre o piccione. Molto conosciuta anche la torta con crema al bergamotto.